NEMI

So però che voi volete sapere qualcosa su Nemi.

Nemi è… complicato.

Ho potuto conoscerlo solo pian piano.

All’inizio, mi ero fermata alla prima impressione, e la prima impressione è stata quella che mi aveva consigliato di stare in guardia da uno come lui. Insomma, guardatelo: non è un bell’uomo, pur essendo carico di fascino e carisma. Ha quegli assurdi occhi da gatto selvatico (che, ne sono sicura, vedono anche al buio!); i capelli lunghi, tenuti insieme da un nastrino sfilacciato; mani grandi e ruvide.

E vogliamo parlare dei suoi modi?

Un donnaiolo; un mozzo di stalla burbero e sbrigativo. Con me, fino ad allora, non era mai stato sbrigativo nessuno. Io ero abituata a gente che chinava il capo. Non avevo mai conosciuto la prepotenza; eravamo sempre stati noi i prepotenti. Noi Niva. Per lo meno, Strevj ed io (Alsisia non sarebbe prepotente neppure se costretta).

Nemi è stato il primo ad aprirmi gli occhi sulla realtà. Non mi ha mai… -come dite voi?- indorato la pillola.

Mi ha protetta, però. Aveva promesso di ricondurmi da mio marito. In un certo qual modo, lo ha fatto.

Io poi ho rovinato tutto un’altra volta… ma questo adesso non conta.

✽ BLODRIC HERRAND – IL MATRIMONIO VISTO DAI NIVA ✽

Amore? Eh? Ho sentito qualcuno dire che il matrimonio si fonda su… cosa?

Posso confessarlo senza timore: non amo Blodric, non l’ho mai amato. Come avrei potuto? Lo conoscevo appena. Per giunta, abbiamo avuto così poco tempo per stare insieme.

Provavo nei suoi confronti un’immensa gratitudine, questo sì: lui era talmente importante, talmente inarrivabile… eppure, aveva scelto me, la piccola Rya di Temarin, come compagna della sua vita.

Sapevo di essere stata fortunata: sapete, le figlie femmine sono merce di scambio.

C’era un tizio, una volta, che aveva detto qualcosa che suonava come: Gli altri facciano pure la guerra. Tu, paese felice, sposati! Non posso essere certa dell’esattezza della citazione, perché era in una lingua che a Temarin non padroneggiamo -il latino-. Ma è esattamente questo il modo di vedere della mia famiglia: sposati e facci salire sempre più in alto!

Ambizione.

Sentite come scivola bene, questa parola, sulla lingua e sulle labbra?

È quella che ci guida sempre avanti: ambizione.

Come secondogenita, avrebbe potuto capitarmi di molto peggio: qualche vecchio bavoso, tanto per intenderci. Blodric, invece, era tutto ciò che mai nemmeno avremmo osato sperare: dolce e gentile e piacente, sovrano di un regno sterminato e potente.

Lui era il coronamento dei sogni dei Niva.

Finalmente, anche la piccola Rya si era dimostrata utile a qualcosa!

Ero felice, al suo fianco. Stavo imparando a volergli bene.

Poi, però, c’è stata quella notte, e io mi sono ritrovata a Mejixana.

Questo ha ribaltato ogni mia certezza.

✽ AMORE ✽

L’amore non è un primo passo.

L’amore arriva dopo. Arriva tardi. Spesso: troppo tardi.

Ciò che muove Rya è la voglia, repressa e mai riconosciuta in pieno, di esistere come persona, non solo come pallido riflesso della sorella, amata e adorata da tutti.

Vorrei dirle (e Nemi stesso glielo dirà, in ✽ DECEPTION ✽- RyaSeries#3):

“Puoi essere qualcuno anche senza somigliare a lei. Puoi essere qualcuno anche senza doverti fingere diversa da quella che sei davvero”.

Il problema, però, è che quando trascorri l’intera vita nell’ombra della perfezione, piegando il tuo carattere per trasformarti in un’identica copia di qualcun altro, ti perdi.

Non sai più chi sei veramente.

Questo è il primo passo, per Rya: la presa di coscienza di Essere, semplicemente, Se Stessa, pur con tutte le proprie imperfezioni.

Rya, quindi, è anche e soprattutto questo: una ragazza che sbaglia.

Il suo viaggio, perfino, è uno sbaglio continuo.

Quando non sei stata abituata a decidere nulla, quando sei esistita semplicemente per servire e obbedire (come le figlie di Maria Teresa d’Austria), non puoi pretendere di saper operare scelte lucide in piena autonomia.

Come quegli animali nati in cattività…

 

“Il lusso di sbagliare mi è stato concesso. Diciamo pure che me lo sono accaparrato a viva forza, e non senza danno.”

I Romanzi di Rya Series

Fracture Barbara Bolzan

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di soli sguardi e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane. La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo di Temarin, benvenuti nel cuore di Rya.

Non dimenticare mai chi sei.

Rya è sola, alle porte di Idrethia, davanti a una scelta difficile da compiere.
Riunirsi alla famiglia sarebbe la decisione più saggia e indolore, ma l’inesperienza e l’amore per Nemi incanalano i suoi passi su una strada diversa.
L’Idrethia, però, non è il luogo meraviglioso del quale aveva tanto sentito parlare: è una prigione che inghiotte e getta nel fango.
Per sopravvivere, Rya dovrà temprare il proprio animo e indurire il proprio cuore, scontrarsi con il dolore, la vergogna e l’umiliazione del corpo e dello spirito… e sperare di uscirne, se non integra, quantomeno quasi indenne.
Dopotutto, una Niva non demorde. Una Niva non si arrende mai.
Tutto però ha un prezzo. Anche l’innocenza.

Deception esce l’8 LUGLIO, il Terzo romanzo di Rya Series di Barbara Bolzan, nella nuova e rivista Edizione di Delrai Edizioni.

Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai. Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno può più garantirle protezione. La principessa di Temarin deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignità. L’amore è una scelta, non un sentimento; l’amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non può sottrarsi, se lo scopo è il ritorno a corte. Il prezzo da pagare, però, è alto quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dell’uomo che Rya ama le sconvolgerà la vita, già difficile, e farà riaffiorare difficoltà prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove verità inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sincerità di ognuno è messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco c’è la tua stessa vita? Per quanto tempo si può vivere nella menzogna?