La rubrica “Le Cronache Rosa” di Cinnie Maybe, questo mese ha l’onore (e l’onere, conoscendo i soggetti) di ospitare qui Viola Jones e Harry Lannister, protagonisti del romanzo “I Will Marry Harry – Gli Imprevisti dell’Amore”, uscito lo scorso 11 febbraio e disponibile in cartaceo e in e-Book, in tutte le librerie e store online.
Oggi Viola e Harry ci parleranno un po’ di loro, dei loro gusti e delle loro differenze attraverso un’intervista doppia in cui se ne vedranno nelle belle.

Ma basta cincischiare, lasciamo spazio a chi di cose da dire ne ha parecchie.
Allora, innanzitutto grazie per aver accettato di fare due chiacchiere con me, che poi sono un po’ la vostra genitrice.

Viola: è un piacere, ne sono felicissima!
Harry: non potevamo scambiarci dei messaggi su WhatsApp?
Viola lo guarda male e gli dà una gomitata, Harry ridacchia.
Cinnie: Iniziamo. Nome?
V.: Viola Jones
H.: Harry Lannister
Cinine: Anni?
V.: Venticinque
H.: Ventotto
Cinnie: Professione?
V.: Apprendista giardiniera.
H.: Giardiniere presso i Kensigton Gardens e arredatore di esterni freelance.
Cinnie: Come vi siete conosciuti?
V.: Ha cercato di spacciarsi per il principe Harry durante il mio colloquio conoscitivo per lavorare ai Kensington Gardens e poi è diventato il mio tutor quando ho ottenuto il posto.
H: Ha cercato di spacciarsi per una escort di alto bordo durante il suo colloquio conoscitivo per lavorare ai Kensigton Gardens, dove si aspettava di incontrare il Principe Harry.
Cinnie: Tre aggettivi per definirti?
V.: Originale, allegra e creativa.
H.: Oh, un sacco creativa, sì. Ricordiamo tutti il suo “giardinaggio vintage”! Comunque, per quanto mi riguarda direi paziente, brontolone, silenzioso.
V.: Io mi soffermerei su brontolone…
Cinnie: Se vincessi tre milioni di sterline, cosa faresti?
V.: Mi darei allo shopping matto e disperato!
H.: Li metterei da parte e ne investirei una parte per il mio studio di architettura di esterni.
Cinnie: Sicuramente due punti di vista diversi. Il giorno più bello della tua vita?
V.: Quando mi hanno assunto nello staff dei giardinieri dei Kensington Gardens.
H.: Quando sono riuscito a baciarla.
Cinnie: E il giorno più brutto?
V.: Quando Harry ha annunciato il fidanzamento con l’americana e quando l’altro Harry ha scoperto tutto.
H.: Quando mio padre ci ha detto che voleva vendere Hansgrove House e… quando ho scoperto tutto.
Cinnie: Sì, in effetti quel momento lo abbiamo odiato tutti. La prima cosa che fai al mattino?
V.: Aggiorno Instagram per vedere se ci sono novità dalla pagina dei reali d’Inghilterra.
H.: La pipì.
Cinnie: Hai piercing?
V.: Buon Dio, no!
H.: No, grazie.
Cinnie: Tatuaggi?
V.: Al momento no.
H.: No, ma stiamo pensando di farcene uno che ci rappresenti. Che cosa sdolcinata, eh?
Cinnie: Una persona che stimi?
V.: La mia amica Jenna.
H.: Ascott Jennings.
Cinnie: Una figuraccia che hai fatto?
V.: Ho improvvisato uno spogliarello mentre ballavo ubriaca sui tavoli del Red Fox.
H.: Non mi sono accorto che qualcuno era entrato nella zona docce degli spogliatoi e mi ha visto nudo.
V.: Dio, se è stato bello! (ride)
Cinnie: Tre cose che guardi nell’altro sesso?
V.: Occhi, spalle, fondoschiena.
H.: Tette, culo, labbra.
V.: Uomini, brutali e rudi!
Cinnie: Film preferito?
V.: Dirty Dancing.
H.: Nessuno.

Cinnie: Per cosa ti batteresti fino alla fine?
V.: Per far sì che tutti abbiano la propria occasione.
H.: Per la giustizia e l’onestà.
Cinnie: Convivenza o matrimonio?
V.: Tutte e due.
H.: Magari matrimonio, prima o poi. Che ne dici V.?
Viola arrossisce, sorride e poi annuisce.
Cinnie: Fumi?
V.: No, e vorrei che anche Harry smettesse.
H.: Sì, come ha anticipato Viola. Ma non spesso.
Cinnie: Bevi?
V.: No, ci ho provato qualche volta e ho ballato nuda su un tavolo…
H.: Sì, una birra in compagnia quando siamo tutti al Red Fox è doverosa.
Cinnie: Odore preferito?
V.: La pelle di Harry.
H.: Il profumo dei capelli di Viola.
Cinnie: Suono preferito?
V.: La pioggia che cade fuori mentre noi siamo nel letto.
H.: La risata di Viola.
Cinnie: Se potessi conoscere una persona, del presente o del passato, chi sarebbe?
V.: Che domande, il Principe Harry!
H.: Gandhi.
V.: Gandhi?
H.: Sì, vorrei capire come faceva a sopportare senza sbottare. Con te può tornare utile.
Viola fa una linguaccia.
Cinnie: Ti sei mai innamorato?
V.: Sì e non del Principe Harry, come credevo.
H.: Sto qui, accanto a una svitata. Direi proprio di sì.
Cinnie: Hai mai amato qualcuno al punto di piangere per lui/lei?
V.: Oh sì.
H.: Gli uomini non piangono.
Viola lo guarda innalzando un sopracciglio.
H.: E va bene, quando credevo di aver perso Viola, potrei aver perso giusto due lacrimucce.
Cinnie: Lasciare o essere lasciati?
V.: Oh, nessuno dei due! Amarsi, amarsi sempre.
Harry la guarda come se venisse da Marte.
H.: Lasciare.
Cinnie: Se sbaglia la/lo perdoni?
V.: Dipende dallo sbaglio, direi di sì comunque
H.: È già successo e l’ho già fatto.
Cinnie: Cosa è appeso alle pareti di casa mia?
V.: Quando vivevo a Teddington, i poster del Principe Harry.
H.: Da quando Viola vive da me, le nostre foto.
Cinnie: Cosa ti piace collezionare?
V.: Oggetti vintage.
H.: Da quando sto con lei, oggetti vintage.
Cinnie: Quante volte hai fatto l’esame della patente?
V.: Ehm… Non ho la patente.
H.: Una, ovviamente.
Cinnie: Coperta o piumone?
V.: Da quando dormo con Harry, coperta. Lui è molto caldo.
H.: Coperta.
Cinnie: Racconta il vostro primo bacio.
V.: Mi ha preso alla sprovvista, ero gelosa di Roxanne e lui per farmi tacere mi ha baciato. È stato molto bello anche se poi sono scappata.
H.: Al compleanno di Ascott, in una viuzza dietro al Red Fox. Morivo dalla voglia di baciarla da giorni.
Cinnie: Zone in cui ti piace essere baciata/o?
V.: Il collo.
H.: Non te lo dirò mai.
Cinnie: Se potessi scegliere il lavoro che ti piacerebbe fare, quale sarebbe?
V.: Quello che faccio.
H.: Il giardiniere ai Kensigton Gardens.
Cinnie: Cosa c’è sotto al tuo letto?
V.: La bambolina woo-doo di Meghan Markle.
H.: La polvere.
Cinnie: Parte del corpo dell’altro che preferisci?
V.: Occhi e spalle.
H.: Occhi… Non è vero, il sedere. (Ride)
Cinnie: Fiori preferiti?
V.: Le rose, come mio padre.
H.: Orchidee e rose.
Cinnie: Qual è la frase che dici più spesso?
V.: “Meghan Markle è un’approfittatrice!”
H.: “Viola, la smetti?”
Cinnie: Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
V.: Pieno!
H.: Vuoto.
Cinnie: Come ti vesti di solito?
V.: Vintage.
H.: Normale, Viola dice che potrei fare meglio.
Cinnie: Se ti tradisce, perdoni?
V.: Se mi tradisce, prima lo evito e poi lo cancello dalla mia vita.
H.: Non credo proprio.
Cinnie: Un difetto dell’altro.
V: Burbero e pignolo. Ops… era solo uno!
H: È innamorata del Principe Harry.
Cinnie: Se potessi far scomparire qualcuno con uno schiocco delle dita, chi sarebbe?
V.: Roxanne e Meghan Markle, ovviamente.
H.: Mio padre.
Cinnie: Come ti immagini tra vent’anni?
V.: Ancora con Harry e ancora più vintage!
H.: Sposato, con qualche marmocchio che corre in giardino e ai Kensington Gardens.
Cinnie: Tre motivi per cui i lettori dovrebbero leggere il romanzo sulla vostra storia.
V.: Perché è una storia di crescita, perché strappa un sorriso e perché c’è un lieto fine e tutti ne abbiamo bisogno.
H.: Perché è una storia fuori dal comune in cui la protagonista è una mezza pazza, perché è una storia che insegna a rimettere in discussione le proprie convinzioni e perché ci sono io nudo sotto la doccia.
Cinnie: Bene, grazie mille ragazzi, sappiamo che la vostra creatrice sta lavorando adun altro romanzo in cui apparirete anche voi come camei e poi chissà, magari potreste tornare in qualche altra storia che esce dalla sua mente malata!

Un abbraccio anche a tutti voi che siete arrivati a leggere fin qui. La Rubrica “Le Cronache Rosa di Cinnie Maybe” torna il mese prossimo con un altro approfondimento.
Stay tuned!

I Will Marry Harry – Gli Imprevisti Dell’amore

Viola Jones è innamorata persa. Non ci sarebbe niente di strano se il destinatario del suo sentimento non fosse praticamente irraggiungibile. Viola infatti non prova alcun interesse per nessun ragazzo al di fuori del Principe Harry ed è certa che prima o poi riuscirà ad incontrarlo e a farlo innamorare di lei. Neanche a dirlo poi, non vuole assolutamente sentir parlare del suo matrimonio felice con Meghan Markle, che Viola ritiene essere un’approfittatrice americana che non sa nulla della tradizione dei Windsor e che lo sta solo ingannando. Per questo vuole incontrarlo e convincerlo ad aprire gli occhi ma non sa bene come fare.
L’occasione d’oro si presenta quando, leggendo un annuncio sul The Guardian, scopre che i Duchi di Cambridge, William e Kate, hanno bisogno di un giardiniere da inserire nel team per prendersi cura dei meravigliosi giardini di Kensington Palace. In fondo, anche se ora per colpa di Meghan, Harry non vive più lì, quella resta comunque una delle sue abitazioni. Quindi, sebbene Viola stia al giardinaggio come un elefante sta alla danza classica, decide di sfruttare l’occasione e candidarsi per quel posto, con l’unico intento di arrivare così finalmente al suo Harry.
Inizierà quindi la sua avventura nei bellissimi giardini di Kensington, dove però dovrà scontrarsi con un altro Harry, un burbero collega con cui dividerà le giornate. E tra discussioni, scontri e piccole complicità, il suo cuore inizierà a far spazio anche a qualcun altro che non ha titoli nobiliari ma la affascina allo stesso modo. Sarà sufficiente questo incontro a farle abbandonare il sogno di sposare il secondogenito di casa Windsor? E soprattutto, se la verità sul suo curriculum da giardiniera venisse a galla, lei riuscirebbe a salvare il posto di lavoro e quel rapporto speciale con il burbero collega?

È il caso di dirlo, se son rose fioriranno…